Stile leadership e management

La leadership ed il management

La leadership puo' essere definita come la capacita' di influenzare gli altri e di indurli a comportarsi per conseguire gli obiettivi dell'organizzazione per cui lavorano.

Possono essere date molte altre definizioni di leadership, ma, tutte ruotano intorno al concetto di capacita' di influenzare il comportamento di un gruppo.

Il leader e' quello che riesce a farsi seguire dagli altri.

La leadership e' un aspetto del management.

Management e' termine assai piu' vasto comprendendo la leadership nonche' le funzioni di pianificazione, organizzazione e controllo.

Tre sono le funzioni fondamentali per il ruolo di leadership.

  1. Conservazione della funzione di membro: significa accettazione da parte del gruppo;
  2. Raggiungimento dell'obiettivo: la responsabilita' basilare del capo e' assicurarsi che il gruppo raggiunga i suoi obiettivi;
  3. Facilitazione delle interazioni fra il gruppo: l'aspetto piu' importante di questa funzione e' la comunicazione.

Lo stile di leadership

Quando l'impresa si sviluppa e l'imprenditore si trova a dirigere e coordinare i collaboratori, lo stesso deve porsi il problema di trovare il giusto stile di direzione, di come guidare la propria organizzazione tenendo conto sia della dimensione produttiva che della dimensione sociale del gruppo che deve dirigere e coordinare.

Questo perchè il modo di esercitare la leadership influenza le prestazioni dell'organizzazione.

Tenere conto della dimensione produttiva del gruppo significa vedere la finalizzazione alla funzione di produzione del gruppo.

Quindi coordinamento delle risorse umane viste come risorse produttive.

La dimensione sociale invece riguarda i processi sociali che condizionano il funzionamento del gruppo. Quindi attenzione al gruppo, attenzione alle emozioni delle persone.

Un primo parametro per classificare lo stile di direzione è quello di direzione orientata alla dimensione produttiva e di direzione orientata alla dimensione sociale.

E' intuitivo che un buon leader dovrebbe tenere contemporaneamente conto di queste due dimensioni.

Come è intuitivo le persone lavorano in maniera più produttiva quando hanno la sensazione di avere una parte attiva nell'organizzazione.

Likert sostiene che "... il comportamento di ogni persona appare influenzato da un desiderio sempre presente di riconoscimento di se stesso, cioè di sensazione del proprio valore, di sensazione di importanza ....".

Un'altra classificazione che è possibile effettuare è quella fatta sulla base del modo di esercitare l'autorità.

A questo proposito si distinguono i due estremi dello stile di direzione autoritario e dello stile di direzione partecipativo.

I leader autoritari prendono la maggioranza delle decisioni da soli, senza chiedere la partecipazione dei subordinati.

I leader partecipativi coinvolgono il gruppo per stabilire gli obiettivi di massima, per elaborare le strategie ed assegnare gli incarichi.

Esiste lo stile di leadership ideale ?

Nel dibattito sullo stile di leadership ideale prevale la tesi che il leader partecipativo sia il tipo di leader che dia risultati migliori in termini di performance e di soddisfazione individuale.

In un suo studio il Misumi conclude per l'esistenza dello stile di leadership ideale che individua nello stile partecipativo.

Altri studiosi negano che vi possa essere uno stile di leadership ideale. Vi sono situazioni nella quali lo stile autoritario può dare risultati migliori.

La questione resta dunque aperta. Si riconosce la complessità della leadership e dei fattori e delle interdipendenze che influenzano e regolano la stessa.

Le teorie della contingenza, cioè quelle che postulano la scelta dello stile di leadership che meglio si adatta alle circostanze sono oggi le teorie più accredidate.

Catania 5 marzo 2006 - Francisco Crisci

Approfondimenti
Per una veloce panoramica delle diverse teorie sulla leadership vedi il documento Facolta' di Comunicazione - Universita' La Sapienza

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