Innovazione tecnologica e gestione strategica

Nella teoria dell'evoluzione biologica le mutazioni sono il veicolo del cambiamento. Nella teoria dell'evoluzione dell'impresa questo ruolo spetta alle innovazioni.
Richard G. Lipsey, Introduzione all'economia.

Il progresso tecnologico, negli ultimi anni, ha provocato grandi cambiamenti rendendo più complesso il contesto ambientale nel quale operano le imprese.

Queste si sono trovate di fronte a problemi nuovi che impongono la formulazione di scelte precise in un settore - quello tecnologico - che fino a pochi anni fa non era tenuto nella dovuta considerazione da parte della Direzione aziendale o al massimo era considerato un problema di una specifica area aziendale.

Oggi è necessario assumere un atteggiamento strategico nei confronti del progresso tecnologico.

Da una breve cronistoria del progresso tecnologico si evince che il fenomeno più vistoso è stato il passaggio dalla continuità tecnologica alla «discontinuità».

Afferma Peter Drucker: «Nel corso degli anni 70 si è concluso il più lungo periodo di continuità della storia economica.

Un economista del 1913 avrebbe potuto con discreta accuratezza anticipare la struttura industriale degli anni 60, perché il suo sviluppo era basato su tecnologie già largamente sfruttate nel 1913, in quanto basate su invenzioni dei 50 anni precedenti».

La discontinuità tecnologica può essere intesa come una fase nella quale «si ha il passaggio da un gruppo di prodotti o di processi produttivi ad un altro fondato su una base di conoscenze del tutto nuove e diverse» (R. Foster).

Il fenomeno della discontinuità tecnologica, non è recente. Numerosi lavori scientifici evidenziavano questo aspetto già negli anni Sessanta.

Negli anni Settanta venne usato da Drucker il termine «era del discontinuo» per indicare il fenomeno sopra accennato.

Oggi il tema della discontinuità sta assumendo una rilevanza sempre più grande e tangibile, presentando delle caratteristiche di novità.

La novità è data dai seguenti elementi: frequenza del cambiamento degli standard tecnologici; imprevedibilità delle traiettorie di sviluppo; interdipendenza settoriale.

Un altro aspetto di diversità, è costituito dal fatto che le imprese, nel passato, utilizzavano la tecnologia per incrementare la domanda abbassando i costi.

Oggi, invece, non potendo contare su un incremento significativo della domanda, le imprese devono contare principalmente sulle innovazioni di processo che garantiscano una abbassamento dei costi a parità di domanda o più verosimilmente si sforzano di introdurre innovazioni radicali che creano nuovi mercati.

La crescita della produttività del sistema economico è profondamente influenzata dalle dinamiche specifiche dei processi di nascita ed evoluzione dei sistemi tecnologici.

E' quindi quanto mai opportuno che anche le piccole e medie imprese sollevino il velo che copre la black box della tecnologia.

L'importanza strategica delle scelte tecnologiche

Dalle considerazioni fatte, si comprende come sia necessario, per l'impresa:
-> svolgere un'azione diretta in campo tecnologico;
-> capire che le decisioni che riguardano la tecnologia sono decisioni di tipo strategico.

In merito al primo punto è palese che l'impatto della tecnologia, sulle imprese, in termini economici è cresciuto in questi anni, grazie anche al fenomeno della discontinuità tecnologica.

Si evidenzia altresì come il periodo di sfruttamento commerciale dell'innovazione sia sempre più breve.

Nel passato c'erano, quindi, per le imprese distratte, tempi più lunghi per recuperare.
Oggi non è più così ! Quindi occorre attrezzarsi per gestire in chiave economico-aziendale l'evoluzione tecnologica.

In merito al secondo punto occorre sottolineare come le decisioni tecnologiche avendo un elevato contenuto strategico, cioè essendo decisioni di ampio respiro che possono influire sulla sopravvivenza stessa dell'impresa, vanno prese dalla Direzione aziendale.

Un corretto approccio della Direzione dovrebbe condurre alla elaborazione delle linee fondamentali della strategia tecnologica dell'impresa.

La competenza tecnologica non è fonte immediata di vantaggi. Può esserlo quando la gestione della tecnologia è coerente con le costituenti fondamentali della formula imprenditoriale dell'impresa.

I benefici degli investimenti in tecnologie innovative:

-> Miglioramento dei processi esistenti -> Efficienza -> Diversificazione -> Riduzione del rischio

Catania 1 Febbraio 2001 - Francisco Crisci

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