cuntarati.it: un progetto di comunita' di apprendimento online

Il tipo di comunità online che propongo ai lettori è quello della comunità di apprendimento.

Lo scopo della comunità è di tipo formativo piuttosto che di immediata risoluzione di problemi pratici, per cui le dinamiche relazionali mirano soprattutto allo scambio e alla generazione di nuove conoscenze e competenze e alla loro patrimonializzazione da parte dei partecipanti.

Nelle comunita' di apprendimento online nessun individuo è chiamato a conoscere tutto, ma la conoscenza e le abilità sono distribuite fra i membri.

Individualmente, ciascuno contribuisce alle attività del gruppo, permettendo al gruppo di realizzare di più di quello che i membri potrebbero fare da soli, con il vantaggio che tutti acquisiscono una più profonda comprensione sia del contenuto che dei processi.

Questo tipo di comunità è accomunato da due fattori:

1) l'obiettivo di promuovere processi di apprendimento;

2) la scelta dell'ambiente virtuale quale "luogo" in cui si svolgono le relazioni.

La comunita' virtuale di apprendimento costituisce il risultato di una integrazione tra una comunita' virtuale e l'obiettivo di promuovere processi di apprendimento supportato da un particolare paradigma didattico (teoria costruttivista).

Una comunita' virtuale di apprendimento e' una costruzione complessa, e' un processo di approsimazioni successive.

Ciò che rischia di mancare utilizzando un ambiente virtuale sono le dinamiche di prossemica e di sviluppo della fiducia, elementi ritenuti essenziali affinché si possa parlare di comunità di apprendimento.

 

Online manca la co-presenza

E' di tutta evidenza che in un ambiente virtuale, non guardi negli occhi il tuo interlocutore, non ascolti le inflessioni della sua voce, non senti i suoi odori.

Quando sei insieme agli altri, fisicamente presente, puoi percepire immediatamente il senso di cio' che sta accadendo intorno, percepisci subito il senso delle dinamiche sociali che si svolgono intorno a te. Tutto questo non e' replicabile con le tecnologie di oggi.

E' difficile sviluppare fiducia basandosi solo su interazioni online.

Questo giustifica in qualche modo lo scettiscimo di coloro che vedono l'efficacia della comunita' online solo in aggiunta a socialita' gia' esistenti e non come iniziativa che conta solo sulle relazioni online.

Da un'altra angolatura occorre dire che tali ambienti virtuali, che di per sé non favoriscono le dinamiche di cui sopra, offrono comunque indubbi vantaggi permettendo, per esempio, l'abbattimento di “barriere territoriali” dovute alla distanza, oppure permettendo una rapida circolazione di informazioni specifiche, legate ai contesti professionali interessati dai progetti.

 

Le fasi fondamentali del progetto

* La visibilità del portale

Un aspetto preliminare da affrontare è quello tipico di ogni presenza sul web: la visibilità del portale. E' la visibilità che porta i primi lettori.

 

* La fidelizzazione dei lettori

I lettori che accedono al portale se condividono l'idea di cuntarati.it si dovrebbero trasformare in lettori che creano il proprio profilo, cioè, per usare il linguaggio del marketing, in utenti fidelizzati che ritornano sul sito.

I lettori registrati, costituiscono, direi, ancora dei “consumatori”, consumatori affezionati, ma consumatori di quanto offerto dalla piattaforma.

L'ulteriore passaggio sarà quello di trasformare dei fruitori fidelizzati, non più semplici consumatori ma in veri e propri "prosumer".

Cioè contemporaneamente produttori ed utilizzatori del portale.

Essere contemporaneamente produttori ed utilizzatori del web, in fondo, è la maggiore novità del Web 2.0.

 

* Aprire traiettorie di partecipazione ...

Le interazioni sociali

L'esistenza e la continuità di una comunità di apprendimento online dipende principalmente dalle interazioni sociali.

L'interazione sociale a sua volta è creata dall’impegno, dalla fiducia e dai valori che gli individui riescono a trasmettere nelle loro relazioni.

 

Il problema consiste nella capacità di favorire e mantenere relazioni online.

L'instaurarsi delle relazioni online costituisce un prerequisito per efficaci processi collaborativi e cooperativi di apprendimento.

 

* L'attivazione di processi collaborativi e cooperativi di apprendimento

L'interazione è facilitata dalla piattaforma tecnologica ma il processo di condivisione della conoscenza richiede l'attivazione di processi collaborativi e cooperativi di apprendimento.

In una comunità virtuale le attività sono strutturate con l'obiettivo di creare un nuovo corpo di conoscenze che trae origine dalla interazione e dagli scambi fra gli utenti. In congruenza con la teoria costruttivista, i lettori (discenti) in una comunità virtuale sono responsabili del loro apprendimento.

 

I lettori registrati ricercano attivamente le informazioni, pongono domande, discutono le risposte, fanno proposte e rispondono ad altre proposte.

 

L'idea costruttivista è quella dell'apprendimento quale processo dialogico e sociale in cui la dimensione del gruppo assume una importanza cruciale.

L'apprendimento emerge progressivamente dall'interazione sociale di gruppi che stabiliscono rapporti collaborativi finalizzati alla costruzione di conoscenza.

 

L'emergere della comunità

Quando finalmente i lettori smetteranno di frequentare il portale in maniera sporadica, quando i lettori si sentiranno parte di un gruppo, quando verrà sfruttata la bidirezionalità messa a disposizione dal sistema tecnologico del portale, solo allora comincerà ad emergere la comunità virtuale.

Nel cyberspazio, l'emergere di una comunità virtuale è il risultato finale di un processo di crescente consapevolezza, da parte dei suoi membri, delle potenzialità che la stessa offre. Un progetto di comunità di apprendimento online e' un processo che si sviluppa superando le su elencate fasi.

I passaggi di cui sopra sono quelli che astrattamente, sulla base della letteratura e delle esperienze di successo, conducono alla emersione e alla nascita di una comunita' online di apprendimento.

Sul sito succede questo, ad oggi.

  • Il progetto paga lo scotto di non avere un nucleo di utenti che provengono da una iniziativa in presenza a cui si aggiungono nel tempo altri utenti che giungono dalla Rete.

    Non rappresento, nè sono portatore di interessi di alcuna istituzione. Non ho ex-alunni da indirizzare sul sito.
     

  • E' sicuramente giusta l'idea di chi sostiene che un sito che ha di queste velleita' debba soddifare bisogni gia' presenti di persone conosciute off line.
     
  • Cercare di aggregare qualche persona che casualmente, perche' provieniente da un motore di ricerca, approda sul sito mi sembra veramente difficile, al limite dell'utopia...
     
  • In sintesi ci sono i lettori ma mancano le interazioni.

Alcune variabili critiche

Dopo questa piccola digressione, andiamo avanti nel nostro discorso.

Dopo aver accennato per sommi capi alle varie fasi di questo processo, desidero fare un breve cenno su alcune variabili critiche da considerare fondamentali per la sostenibilità di una comunita' online di apprendimento.

Tempo

Il tempo, probabilmente, e' la variabilie piu' critica.

La mancanza della risora tempo condiziona la partecipazione e l'assiduita' dei partecipanti a qualsivoglia progetto di gruppo.

Nonostante vi si la piu' grande liberta' nell'accesso online, disponibile ventiquattrore su ventiquattro e sette giorni su sette, la partecipazione attiva richiede tempo per esporre le proprie riflessioni e i propri commenti.

Motivazione

La variabile rappresentata dalla mancanza di tempo e' strettamente correlata alla motivazione necessaria ai membri di una comunita' per sviluppare un lavoro di gruppo.

Non c'e' dubbio che la motivazione deve esserci ed in effetti e' difficile da trovare, specialmente in una comunita' di apprendimento informale.

Occorre considerare poi che il senso della comunita' non si crea quando un utente decide di registrarsi e crea un propiro profilo, ma, si acquisce gradualmente come risultato di un lento processo.

La semplice condivisione di un interesse comune non crea la comunita' ma questa puo' emergere quando si genera una "fiducia" tra i partecipanti, fiducia che puo' nascere quando si ha la possibilita' di riconoscere l'altro.

Scrivere

La scrittura, elemento indispensabile in un ambiente di comunicazione mediato dal computer, comprime la dimensione sociale. Questo scoraggia molti dallo scrivere.

 

Approfondimenti

Un interessante documento del prof. Stefano Cacciamani - Universita' della Valle d’Aosta dal titolo: Costruire contesti significativi per l'apprendimento con le reti tecnologiche: è davvero possibile?

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