Cultura aziendale e cambiamento

L'essere il cambiamento diventato una condizione permanente della società post-industriale fa sì che il tema da sviluppare, per gli uomini d'impresa, sia diventato «l'impresa nel cambiamento».

Ecco allora l'importanza dello studio attento di quanto sta maturando nella organizzazione e nella cultura delle imprese.

L'impresa è il laboratorio dove si creano le nuove tecnologie, dove si sviluppano nuove culture manageriali, nuovi principi organizzativi e nuovi sistemi di relazioni.

Nel contesto attuale caratterizzato dalle tecnologie innovative di rete, il concetto di rete diviene protagonista assoluto nelle organizzazioni.
In particolare, tornano ad avere un ruolo fondamentale i sistemi informativi aziendali capaci di costruire la rete di conoscenze da diffondere ai collaboratori mediante un'apposita comunicazione.

Emergono nuove tematiche e nuove applicazioni come quelle del knowledge management.
La gestione della conoscenza in ambito aziendale costituisce una nuova dimensione della cultura di impresa, che diviene sempre più fattore primario di vantaggio competitivo.

Si creano nuove figure professionali: i knowledge worker. Cultura e conoscenza, condizionando il fattore umano, riabilitano di fatto anche il concetto di storia nel contesto imprenditoriale.

L'impresa interagisce con la storia dell'ambiente circostante, e ciascun collaboratore opera nella storia e, al contempo, costruisce la sua storia e la storia dell'organismo imprenditoriale.

Affiorano nuovi importanti concetti come quello di capitale sociale.

Sono tutti problemi gravi e pressanti, e per molti versi assai nuovi.

Sebbene vi siano diversi approcci interpretativi della cultura d'impresa non è abbastanza sviluppato il modello della cultura come trasformazione che si estrinseca con linee guida e suggerimenti concreti per l'azione.

Bisognerebbe quindi trovare un significato più operativo per la cultura tenendo in debito conto la complessità del contesto competivo.

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