Le barriere al cambiamento e alla innovazione

Il cambiamento e l'innovazione rappresentano un fattore critico necessario per la crescita delle imprese.

Il mercato richiede un'attività innovativa costante perché spinto dalle seguenti forze:

  • Progresso tecnologico
  • Modifiche nella normativa
  • Concorrenza
  • Bisogni dei clienti

Nonostante le innovazioni siano state e lo sono tutt'ora elementi desiderabili al fine di aumentare la crescita e la redditività delle imprese, non sempre le stesse compiono i passi necessari a tal fine.

Anzi il più delle volte frappongono resistenze e barriere all'innovazione.

Il Valdani (Enrico Valdani, Marketing strategico, 1995) elenca in maniera puntuale le barriere erette dall'impresa e quelle erette dai clienti.

Riportiamo sinteticamente la tipologia di queste barriere.

Barriere erette dall'impresa:

di competenza e di specializzazione
Maggiore è la specializzazione di una impresa, minore è la possibilità che possano essere introdotte innovazioni;

operative
L'innovazione, spesso comporta cambiamenti nel portafoglio prodotti. Questo può far si che debba essere riprogettata tutta la struttura dell'impresa. L'alterazione degli equilibri precedenti comporta delle resistenze;

di risorse
Carenza di risorse umane tecnologiche o finanziarie o reputazionali;

normative
E' rilevabile che maggiore è la regolamentazione di un settore più elevata può risultare la barriera all'innovazione;

di accesso al mercato
Queste barriere comprendono tutti gli ostacoli che impediscono ad una innovazione di arrivare al mercato.

Barriere erette dai clienti:

funzionali di utilizzo
Incompatibilità percepita con i comportamenti di acquisto e di utilizzo precedenti;

funzionali di valore
Si manifesta quando il cliente non percepisce un incentivo specifico che possa motivarlo a cambiare;

funzionali di rischio
Barriere culturali all'innovazione;

di immagine
Legata all'immagine e alla reputazione del nuovo prodotto o servizio.

Catania, 7 Dicembre 2000 - a cura di Francisco Crisci

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